CONTACT US sitemap
Notizie e novità dal Mondo della Bellezza
Information and news from the World of Beauty
Informationen und Neuigkeiten aus der Welt der Schönheit
Information et nouvelles du monde de la Beauté
Información y noticias del mundo de la belleza
信息和新闻从美的世界
Информация и новости из мира красоты
المعلومات والأخبار من عالم الجمال


BEAUTY NEWS

street-pa-day1-6025-ss18-pw copia copia

Foto Gorunway.com

 

Lunga o corta, doppiopetto o monopetto, ampia o strizzata in vita, colorata o fantasia… L’importante è che il taglio, maschile, venga reinventato su un look rigorosamente femminile. Versatile e chic, la giacca (blazer o doppiopetto) è il passe-partout di stagione. Si porta con tutto: in versione casual con denim e T-shirt, da vera fashionista con la mini o il bermuda e nella versione ultra glam giocando sul contrasto tra Principe di Galles e fiori. E la tendenza si ritrova in passerella: Gucci la interpreta in velluto green, mentre Prada punta sul color kaki e Dior sul doppiopetto in total denim.

A questo punto non vi resta che sfogliare la gallery e scegliere!

Sfoglia gallery {{imageCount}} immaginiimmagine

L'articolo Tendenze P/E 2018: è il momento della giacca sembra essere il primo su Glamour.it.



Continua a leggere

Le due top model curvy sono tra lesexy protagoniste dell’annuale numero di Sports Illustrated dedicato ai costumi da bagno.

Thick chicks in #SportsIllustrated

A S H L E Y G R A H A M (@theashleygraham) on Feb 14, 2018 at 6:14pm PST

Impazzano nelle ultime ore su Instagram le foto delle bellissime modelle immortalate in costumi da bagno per il magazine americano, e del party di lancio tenutosi a New York City durante la NYFW.

Tra i corpi statuari, risaltano quelli delle due top internazionali, Ashley Graham e Kate Upton, che sui loro profili social hanno divulgato gli scatti hot, che presto vedremo in edicola sulle pagine dell’iconica Swimsuit Issue della rivista americana.

Scoprite nella gallery di Vogue.it tutte le immagini che ritraggono le top curvy Ashley Graham e Kate Upton in spiaggia per Sports Illustrated.

17 photosView Gallery
photographed by Screenshot @Instagram

L'articolo Ashley Graham e Kate Upton per Sports Illustrated sembra essere il primo su Vogue.it.



Continua a leggere

Mentre state leggendo questo pezzo a Phoenix si registra una temperatura di circa 15/20 gradi. Un inverno-non-inverno che rende onore, insieme alla molteplice aree desertiche (dal Grand Canyon alla Monument Valley passando per l’Antelope Canyon), alla parola Arizona. Alcuni storici vorrebbero infatti che l’etimologia del 48° Stato USA derivi dallo spagnolo arida zona, zona arida. Una condizione climatica e geografica che ha reso l’Arizona un luogo affascinante e mozzafiato, indimenticabile.

Non può dunque stupire che i designer Jack McCollough e Lazaro Hernandez – menti creative di Proenza Schouler – abbiamo deciso di “ambientare” qui la prima fragranza della Maison.

Il risultato è un’Eau de Parfum dal jus luminoso, reso indimenticabile e unico dall’accordo di fiore bianco di cactus sapientemente calibrato con sentori minerali. Nasce così un’essenza che porta in sé l’avventura, il cui nome è – appunto – Arizona. L’ispirazione nasce tutta nel Deserto di Sonora, i cui orizzonti offrono lo slancio artistico anche del flacone.

Ecco perché, a celebrare quest’opera d’arte della profumeria, sono accorse numerose star durante un party tenutosi a New York lo scorso 10 febbraio. Fra queste, oltre alla testimonial della fragranza Vittoria Ceretti, anche le attrici Sienna Miller e Dakota Fanning, la it girl Alexa Chung e la cantante SZA.

L'articolo Proenza Schouler: una serie di video e un party per presentare la prima fragranza, Arizona sembra essere il primo su Vogue.it.



Continua a leggere

Bijoux de couture. Spettacolarizzazione e sperimentazione dell’accessorio gioiello. Gli orecchini sono la vera tendenza moda della Primavera Estate 2018.

Hanno forme particolati, ispirate al design contemporaneo: con la loro elegante sinuosità avvolgono il lobo, Saint Laurent, o diventano oggetto del desiderio, un feticcio da collezionare e sfoggiare. I grandi orecchini pendenti, Balenciaga, Chanel e Maison Margiela, catturano subito l’attenzione. Giocare con le geometrie e le forme è il segreto per stupire tutti. La scelta “bold” ci riporta subito agli anni ’80.

Poi ci sono i piccoli pendenti, più discreti e rigorosi, perfetti se si lasciano le orecchie scoperte. Da provare gli orecchini di Céline che opta per monili minimal ma di carattere, ideali per le donne cosmopolite.

A questi si aggiungono gli orecchini a cerchio, di tutte le misure e spessori. Kaia Gerber, Emily Ratajkowski, Rosie Huntington-Whiteley e Jennifer Lopez li portano con lo chignon, ed è subito un binomio cult.

Guarda la gallery per scoprire gli orecchini visti alle sfilate Primavera Estate 2018

L'articolo Tendenza moda Primavera Estate 2018: orecchini sembra essere il primo su Vogue.it.



Continua a leggere

Si dice che la vita non sia come un film. Ma nessuno ha mai detto che non possa essere come una serie televisiva. Nel caso specifico quello che sta accadendo tra Sarah Jessica Parker e Kim Cattrall (le Carrie e Samantha di Sex & The City) sembra uscito dalla penna di uno degli sceneggiatori di Feud in una giornata particolarmente ispirata. Le due star della serie culto degli anni novanta sono infatti state protagoniste nell’ultimo periodo di una serie di scambi di battute particolarmente ruvidi.

Da un lato, infatti, la Cattrall, che già in passato aveva rimarcato come la Parker e lei non siano mai state amiche, ha accusato SJP di essere una persona falsa tacciandola di ipocrisia a seguito delle pubbliche condoglianze fatte dall’attrice alla collega per la prematura scomparsa del fratello.

 

My Mom asked me today “When will that @sarahjessicaparker, that hypocrite, leave you alone?” Your continuous reaching out is a painful reminder of how cruel you really were then and now. Let me make this VERY clear. (If I haven’t already) You are not my family. You are not my friend. So I’m writing to tell you one last time to stop exploiting our tragedy in order to restore your ‘nice girl’ persona. Copy and paste link https://nypost.com/2017/10/07/inside-the-mean-girls-culture-that-destroyed-sex-and-the-city/

Kim Cattrall (@kimcattrall) on Feb 10, 2018 at 5:20am PST

Dall’altro la Parker che ha invece affermato in un’intervista a People come non ci sia stata davvero mai una vera lite tra di loro e che il problema, se di problema si può parlare, è solo di Kim. Una posizione di mediazione che però rievoca quel “lo fai solo per sembrare buona” scritto dalla Cattrall pochi giorni fa. Certo, la posizione morbida di Carrie è arrivata prima dell’uscita del post scritto dalla collega a cui, a questo punto, potrebbe seguire una ben più vivida reazione.

Di sicuro questo punto l’ipotesi di rivedere nuovamente tutto il gruppo riunito per un terzo film sembra sfumata per sempre. A meno che non ci si trovi a cambiare il titolo in Anger & The City. Ma preferiremmo davvero di no.

L'articolo Samantha contro Carrie: la faida continua sembra essere il primo su Vogue.it.



Continua a leggere

Shoulders were so wide that the models might have been wearing coat hangers under their clothes; bows so large and fancy they overtook the neckline; skirts so vast they looked like barrels of fabric; and colours were bright and vivid. It was all so obviously, crazily, deliriously back to the Eighties.

What was Marc Jacobs trying to say with this beautifully executed pastiche of haute couture? Those two words have been banded around for the last year, as American designers have moved to Paris to show during the high fashion season, while ‘Whither Couture?’ has been the subject of fashion’s chattering classes.

The Marc Jacobs show notes were listed under ‘Runway’. And that was another pastiche, as the catwalk had the models walk the full length of the vast and empty floor of the Park Avenue Armory down a narrow line between guests’ chairs. The glacial music of Philip Glass was the only sound, except for venomous shouts from anti-fur protestors outside, crying “Shame, shame, shame on you.”

Surely this must have been some sort of movie parody, which included silken geometric hairstyles by Guido Palau and rigid straw hats from Stephen Jones?

The irony was that it was Marc Jacobs’ whimsical, young girl look in the Nineties that swept away the bold, oversized Eighties wardrobe. Why would he want to resuscitate a historical period suited only to that time?

Since these days Jacobs never talks backstage after a brief appearance, there are no answers, although the front row presence of Sidney Toledano, newly appointed as brand overseer at LVMH, might have been a clue. With designer John Targon recently hired as ‘Creative Director of Contemporary’ for the more accessible Marc Jacobs line, the main designer needed to raise his game.

Marc Jacobs. The finale.(spot the YSL!)

Suzy Menkes (@suzymenkesvogue) on Feb 14, 2018 at 3:53pm PST

This was a defiantly brilliant collection, crazily beautiful as oversize coats in vivid pink, orange, and turquoise swept down the runway, an attached scarf whirled around the neck. When the outerwear came off, there were skirts and tops, some moderate in size and cut – if they had not been smothered by colourful furry jackets and oversize flowers unfurling at breasts and waists.

I kept getting flashbacks of Saint Laurent for cut and colour; Claude Montana for the precision; Thierry Mugler for exaggerated shaping; Emanuel Ungaro for defiant prettiness; but most of all of Saint Laurent in full bloom.

Will it sell? Surely not as presented. Yet Jacobs produced some sumptuous clothes, especially when the gilded grandeur was applied to a sweater and gleaming skirt. A lot of the clothes were eminently wearable. It was the context that made the show seem like a parody.

L'articolo #SuzyNYFW: Marc Jacobs Exaggerates Eighties’ Extravagance sembra essere il primo su Vogue.it.



Continua a leggere