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Beauty news
November 22, 2017

Il nuovo  flagship store di Moncler a Hong Kong (Harbour City, su Canton Road) è stato celebrato con un’eccezionale performance artistica.

Diverse sono le sue collaborazione con il mondo creativo, dagli illustratori agli artisti, ma questa volta la frenetica energia e il teatrale trama urbano sono stati gli elementi perfetti per l’evento Moncler | Destination Hong Kong.

Segno dell’incessante linea di ricerca e di lettura del contemporaneo perseguita dal brand, l’opening di Hong Kong, grazie alla vitalità e all’incredibile mix di culture ed imprinting differenti della città, che ne costituiscono l’unicità e l’immenso potere d’attrazione, è la perfetta piattaforma per una performance artistica davvero singolare.

Una moltitudine di oltre 10.000 Mr. Moncler – omino di circa 50 cm d’altezza e testimonial simbolico del brand, tra pop culture e humour comic – è stata posizionata in alcuni luoghi simbolo della città, animandone le strade e ‘interagendo’ con i passanti.

Moncler | Destination Hong Kong è un omaggio d’arte che Moncler ha deciso di fare agli abitanti di Hong Kong che in questo modo hanno l’occasione di partecipare attivamente all’evento.

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Beauty news
November 22, 2017

Con il suo fisico mozzafiato, scolpito e con le curve al punto giusto, Emily Ratajkowski ha conquistato milioni di follower e le più grandi case di moda. E le sue ‘doti’ ha sempre amato mostrarle, alternando sui suoi profili social scatti in lingerie, in costume da bagno e spesso e volentieri anche in topless. E allora quale miglior business nel suo caso se non il mondo della moda mare? Detto, fatto. La modella ha appena presentato al mondo la sua prima linea di costumi da bagno, chiamata Inamorata Swim.

Legato al progetto c’è anche un nuovo profilo Instagram @inamorataswim nel quale Emily ha condiviso ispirazioni e naturalmente alcuni modelli in vendita, rigorosamente indossati e interpretati da lei. Tra i capi, bikini con culisse, a triangolo e a balconcino, ma anche one-piece strapless e sgambatissimi. Anche sull’argomento ‘stampe’ ce n’è per tutti i gusti. Le più romantiche potranno optare per i pois, chi invece predilige uno stile più seducente punterà senza dubbio sull’animalier.

La collezione di costumi da bagno di Emily Ratajkowski Inamorata Swim è in vendita su inamorataswim.com.

Scopritela su Vogue.it.

THIS WEEK ❤️

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Lais Ribeiro ha fatto parlare molto di sé quando Victoria’s Secret ha annunciato che la era stata scelta per indossare il Fantasy Bra, del valore di due milioni di dollari, alla sfilata di quest’anno a Shanghai. Ed è la settima volta della modella brasiliana sulla passerella di Victoria’s Secret. Ribeiro ha iniziato a lavorare per il colosso della lingerie dopo aver avuto suo figlio Alessandro, nel 2008, ed è diventata un Angelo nel 2015. Ha preso parte a tutte le sfilate, tranne quella del 2012, quando si è slogata una caviglia durante le prove. Ribeiro svetta sul suo metro e ottantasei, ed è alta anche per gli ‘standard’ di VS.
Riberio negli ultimi tempi ha ridotto il numero di presenze alle sfilate (anche se fa spesso un’eccezione per Balmain), e preferisce dedicarsi ai servizi per le riviste e alla pubblicità. Oltre a lavorare per Victoria’s Secret, Ribeiro è apparsa sulla copertina di febbraio di Vogue Brasile ed è il volto di Sahara Noir, la fragranza di Tom Ford.

Il regime fitness di Lais Ribeiro?

Per prepararsi alla sfilata di quest’anno, Ribeiro ha alternato attività cardio/danza e and Pilates, e si costringe sempre a fare un sacco di piegamenti sulle gambe.

Text by Libby Banks

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È stata presentata ieri mattina a Parma la Guida Michelin 2018, l’appuntamento più atteso dell’anno nel mondo dell’alta cucina. Per una volta, a fare notizia sono le stelle “cadute” più di quelle guadagnate. Carlo Cracco perde infatti la seconda Stella tra lo stupore generale. Una scelta dovuta al cambio di ristorante in corso: è attesa infatti per gennaio l’apertura del suo nuovo locale in Galleria Vittorio Emanuele a Milano. La stessa sorte tocca, dopo 14 anni da bistellato, anche Claudio Sadler, titolare dello storico ristorante milanese Sadler.

La buona notizia, invece, è che Norbert Niederkofler raggiunge l’olimpo dei tristellati, confermando alcuni rumors circolati nei giorni scorsi. Il St Hubertus al Rosa Alpina di San Cassiano (BZ) entra nel novero dei nove ristoranti migliori d’Italia, diventando una tappa obbligata da segnare in agenda per tutti gli appassionati di cucina gourmet.

Tre sono i ristoranti che hanno conquistato la seconda Stella: Andrea Aprea al Vun dell’Hotel Park Hyatt di Milano, Alberto Faccani al Magnolia di Cesenatico (RN) e Matteo Metullio, chef ventottenne de La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares di San Cassiano (BZ).

I ristoratori che da quest’anno potranno fregiarsi del prestigioso titolo di stellati sono 22, molti dei quali giovani talenti under 35. Milano si conferma anche quest’anno capitale gourmet, con tre novità: Contraste di Matias Perdomo, Essenza di Eugenio Boer e Trussardi alla Scala di Roberto Conti.

Due i “già stellati” illustri che guadagnano una Stella nei loro nuovi ristoranti: Andrea Berton per Berton al Lago, ristorante dell’hotel Il Sereno di Torno; ed Enrico Bartolini, che dopo il poker di Stelle del 2016, quest’anno si accontenta di appuntarsi sul petto un Macaron per il suo Glam, a Venezia.

Nel complesso, il panorama stellato italiano della Guida Michelin 2018 conta 306 ristoranti a Una Stella (di cui 22 novità), 41 bistellati (con 3 novità) e 9 Tre Stelle. I Tre Stelle della Guida 2017 sono stati tutti confermati in questa sessantatreesima edizione della Rossa: Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena, Niko Romito del Reale Casadonna a Castel di Sangro (Aq), Massimiliano Alajmo delle Calandre a Rubano (Pd), Giovanni e Nadia Santini del ristorante Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio, Enrico Crippa del Duomo di Alba, Heinz Beck della Pergola a Roma, Annie Feolde dell’Enoteca Pinchiorri e i fratelli Cerea di Da Vittorio a Brusaporto.

I nuovi ristoranti stellati della Guida Michelin 2018:

Tre Stelle
St. Hubertus, San Cassiano (BZ)

Due Stelle
Vun dell’Hotel Park Hyatt, Milano
Magnolia, Cesenatico (RN)
La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares, San Cassiano (BZ)

Una Stella
Culinaria im Farmerkreuz, Tirolo (BZ)
Undicesimo Vineria, Treviso
Glam Enrico Bartolini, Venezia
Stube Gourmet, Asiago (VI)
Larossa, Alba (CN)
Osteria dell’Arborina, La Morra (CN)
Berton al Lago, Torno (CO)
Florian Maison, San Paolo d’Argon (BG)
Villa Giulia, Gargnano (BS)
Contraste, Milano
Trussardi alla Scala, Milano
Essenza, Milano
Cumquibus, San Gimignano (SI)
Perillà, Castiglione d’Orcia (SI)
Il Poggio Rosso, Castelnuovo Berardenga (SI)
La Terrazza, Roma
All’Oro, Roma
Tordomatto, Roma
D.one Restaurant, Montepagano (TE)
Refettorio, Conca dei Marini (SA)
La Serra, Positano (SA)
Locanda del Borgo, Telese Terme (BN)

 

 

Gaia Passi

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Per un giorno soltanto abbiamo voluto dimenticarci della città, delle nuvole grigie e dei rumori e abbiamo seguito due giovani donne in questo luogo surreale, in un viaggio pieno di colori, vecchie cartine geografiche, oggetti vintage e piante esotiche… Un interludio silenzioso che resta nella mente come il ricordo di un sogno lontano …

FotografaMélanie Rey


Mélanie Rey ha studiato fotografia alla scuola Gobelins di Parigi, e poi è stata assistente del fotografo Paolo Roversi per quatto anni e di Bouchra Jarrar da Lanvin. Vive ancora a Parigi e lavora ai suoi progetti fotografici, realizzando servizi moda e ritratti dove le protagoniste sono spesso donne forti, indipendenti e spontanee.

Stylist Julie Nivert


Julie Nivert è una stylist francese che fa base a Parigi. Dopo aver studiato moda ha iniziato a lavorare come assistente per vari giornalisti e per riviste internazionali fra cui “Vogue Italia”, “I-D”, e “T Magazine” e molte altre. Al tempo stesso ha iniziato a  sviluppare il suo universo personale per pubblicazioni come Under the Influence, il settimanale “L’Express Styles” e “Please!” con cui collabora regolarmente. Ha lavorato per svariati clienti fra cui Rochas Perfumes, Chanel Jewellery e la trend agency  Nelly Rodi. Si considera una narratrice che si ispira all’arte mettendo insieme una serie di influenze da film, letteratura, danza, viaggi, accanto a dettagli del quotidiano che riflettono il suo approccio chiaro ed emotivo al fashion styling.

www.julienivert.tumblr.com

Team Credits
Hair Sachiko Yamashita
Make-up Samuel Ruffin-Hendrix
Models Anais @ MP Paris and Morgane @ Silent
Special thanks to Le Comptoir Général, 80 quai de Jemmages, 75010 Paris

Fashion Credits in ordine di apparizione
Wanda Nylon, Koché, Golden Goose, Véronique Leroy, Petit Bateau, Andrea Crews, Dry Clean Only, Gauchère, Stella McCartney, Kolor, Christian Wijnants, Larose Paris

L'articolo Distant dream

. Il talents shooting by Mélanie Rey, stylist Julie Nivert sembra essere il primo su Vogue.it.



Sarà solo un’anteprima, una specie di sorpresa per i fanatici: il 19 novembre alle 16.30 a Milano si terrà la live performance di Maggie & Bianca e dei loro MoodBoards. Ditelo alle vostre figlie, anche perché subito dopo è previsto un incredibile meet & greet con foto e autografi con le girls. E potrebbero divertirsi anche i fratellini perché l’evento sarà all’interno di G! Come Giocare , la decima edizione dell’evento di Natale promosso da Assogiocattoli e in scena a FieraMilanoCity (padiglione 3 e 4) dal 17 al 19 novembre.

Sì, è una grande e grossa fiera sul giocattolo che ha vari obiettivi: mostrare ai bambini tutte le novità possibili sul mondo del gioco, celebrare l’esistenza di Babbo Natale con un incontro (hanno costruito una promenade che conduce al grande vecchio lì per ricevere le letterine con gli “ordini” dei babies) e spiegare ai grandi come cristalizzare questa magia. Che è una cosa assai seria, infatti a G! Come Giocare trovate perfino laboratori organizzati dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia per mamma, papà e piccoli su temi come genitorialità, educazione dei figli, coppia.

Per esempio. Solo chi vive accanto a una bambina tra gli 8 e gli 11 anni è in grado di comprendere completamente la dimensione del fenomeno Maggie & Bianca Fashion Friends. Il telefilm arrivato alla terza stagione e in onda su Rai Gulp è stato pensato e scritto per dare un senso a 26 minuti qualunque nella vita di una pre-teen: è un’idea nata da quel genio di Iginio Straffi, il papà delle Winx nonché proprietario della più grande casa d’animazione d’Europa (la Rainbow di Loreto, nelle Marche) che è riuscito perfino a vendere la serie a Netflix. Come? Spiegando ai bambini che puoi realizzare qualunque sogno cucendo vestiti e componendo canzoni. Veramente.

La storia è semplice. Due ragazzine s’incontrano alla Milano Fashion Academy e, improvvisamente, scoprono di essere sorellastre (sì, la colpa/il merito è del di loro padre) e di avere due passioni, la moda & la musica. Bianca è bionda, perfettina, si veste di rosa; Maggie è più rock, tutta creatività-pantaloni-di-pelle-borchie e capelli colorati di rosso. Diventeranno BFF, naturalmente. Con Eduard, Quinn e Jacques formano i Moodboards, gruppo musicale teen molto amato. Età? I cinque hanno tra i 17 (Bianca) e i 30 anni (Quinn). Girato a Cinecittà sta generando un business ormai incontrollabile fatto di gadget, vestiti, magazine (di carta e online), video su Youtube (4 milioni di visitatori al giorno), dischi (Come le star è restato in cima alla chart per mesi e Hands On, il secondo, è appena uscito).

Li abbiamo incontrati tutti insieme e abbiamo chiesto loro: ma chi siete, esattamente? Questa è la nostra conversazione. Un po’ confusa ma molto felice. Anzi, Gozy!

Giorgia Boni alias Bianca, 17 anni: Sono nata a Torino, i miei genitori hanno due negozi, uno di profumi e uno di tappeti. Ma mamma, da piccola, voleva fare la cantante. Quindi mi ha subito appoggiato. Ho frequentato una scuola di canto, musical e recitazione. E a 15 anni sono diventata Bianca. Frequento il liceo lingusitico.
Emanuela Rei alias Maggie Davis, 26 anni: In realtà avrei voluto fare l’attrice comica, poi mi hanno ingaggiato in i Band e Talent High School, altri due telefilm per ragazzi. Due anni fa B&M. Ho studiato recitazione a Roma e, già che c’ero, mi sono laureata in Scienze della Comunicazione. Perché devi sempre avere un piano B, nella vita.
Mai sofferto per la vostra differenza d’età?
E.R./Maggie: Macchè, non le avrei mai dato 15 anni, non li dimostrava proprio. E quando ci siamo presentate all’ultimo provino insieme eravamo in super sintonia.
G.B./Bianca: Infatti, è andato tutto a meraviglia.
E a un certo punto hanno adattato i personaggi alla vostra personalità?
Sergio Ruggeri alias Jacques, 23 anni: Più o meno. Io avrei dovuto recitare la parte di Quinn, ma poi gli autori hanno visto che funzionavo meglio come Jacques con Maggie e, alla fine, sono diventato lui.
Praticamente il belloccio del gruppo.
S. R./Jacques: Diciamo piuttosto che sono quello introverso e un po’ sbruffoncello. Ma è solo una maschera. In realtà si notava fin dall’inizio che avevo un debole per Maggie.
E.R./Maggie: Sì, ma se n’è accorto dopo 52 puntate però.
G.B./Bianca: È vero, ce ne hai messo di tempo.
E.R./Maggie:
Grazie sorella.
In che senso, scusate?
S.R/ Jacques: Ero bloccato. E solo alla puntata n° 52 ho baciato Maggie.
Nella vita reale vi siete fidanzati?
G.B. /Bianca: No, c’è troppa differenza d’età. Per dire. Quinn ne ha 13 più di me. E per ora la mia passione restano le serie tivù, da Game of Thrones in giù. Appena ho un po’ di tempo mi dedico a Got. Anche se sono diventata maniaca di Netflix.
Luca Saviozzi alias Quinn, 30 anni: Sì, di Netflix e del cibo in generale. Non facciamo altro che seguire chef e ristoranti su Instagram e ne parliamo di continuo. Ah, non potremmo mai fidanzarci, io e Bianca. Siamo troppo amici.
Sergio Melone alias Eduard, 26 anni: È vero, e poi lui nella serie ha appena compiuto 17 anni ma nella vita reale è il più grande di tutti noi. Io invece mi sono trasferito al Teatro dell’opera di Roma  a 16 anni per studiare danza. Preferivo diventare una rockstar, solo che il tempo dei Backstreet Boys era scaduto.
G.B./Bianca: Io invece a 12 anni piangevo appena usciva una canzone di Justin Bieber. Quando mia zia mi ha portato a Londra al suo concerto stavo per svenire. Ora la mia icona di riferimento è Ariana Grande perché ha una voce pazzesca, ama gli animali e difende i diritti dei gay.
L-S/Quinn: Anche se secondo me Bianca è una versione baby di Jennifer Lawrence.
G.B./Bianca: Grazie. Comunque ci terrei a dire una cosa.
Sì, preo.
G.B./Bianca: Avere dei fan così piccoli è commovente. Non mi sarei mai aspettata di provare emozioni così forti sul palco. Una volta ho pianto.
E.R./Maggie: Anche io, impossibile resistere. Speravamo che lo show andasse bene, ma dobbiamo ancora abituarci.
S. M./Eduard: È che abbiamo seguito il climax. Appena siamo saliti sul palco i bambini si sono messi a urlare. Hanno riconosciuto la musica. E poi hanno cominicato a cantare: conoscevano le parole a memoria. È in quel momento che ci siamo emozionati.
E.R./Maggie: Una volta in un centro commerciale una bambina di 10 anni mi guardava e piangeva. Io avevo gli occhi lucidi. Dicevo, non ce la faccio. E a quel punto, la mazzata. Mi fa: «Questa di fianco a me è la mia sorellastra e grazie a voi e alla vostra storia noi ci siamo avvicinate molto. Prima litigavamo tanto». Ero impietrita. Poi mi sono ripresa. Sì, la risposta è: a volte riesci a combinare qualcosa di buono grazie a una serie tivù per bambini.

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Beauty news
November 22, 2017

Lewis Hamilton, quattro volte campione del mondo di Formula 1, è il nuovo volto della campagna training 24/7 firmata Puma, progetto che intende ridefinire la filosofia di performance del brand, in un momento in cui gli allenamenti non si svolgono più solamente in palestra.

«L’allenamento è uno degli aspetti più importanti della mia vita, – afferma Hamilton – non lo faccio solo per essere in forma, ma perché il mio lavoro me lo richiede costantemente. La preparazione di una gara è fondamentale, ogni dettaglio deve essere curato per fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta. È fantastico far parte della famiglia Puma e soprattutto di questa campagna che mi rappresenta al 100%.»

Il campione sportivo incarna perfettamente i valori della campagna training 24/7. Sempre in viaggio e con un’agenda decisamente fitta di appuntamenti, dimostra quanto sia importante possedere un guardaroba con capi che soddisfino le esigenze della palestra e della “strada”.



Tres chic...

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Beauty news
November 22, 2017
Treat someone else or treat yo'self...

“If you don’t stop touching girls, I will come out there and f*** you up"

"I got called difficult and a nightmare"

Ready, steady, SHOP.

If you can't sing upside down, can you really sing?

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Beauty news
November 22, 2017
Il negozio di  Tod’s a Tokyo ierui sera ha aperto le porte a celebrities e clienti per uno evento veramente speciale. La boutique infatti si è trasformata in vero e proprio Circo dove giocolieri ed equilibristi, palloncini colorati e stelle filanti sono diventati lo scenario perfetto per presentare la nuova capsule collection Tod’s Circus interpretata da Anna Dello Russo.
La creative director di Vogue Japan, stylist e web influencer di fama internazionale, ha voluto reintepretare con spirito iroico , irriverente e iconoclasta i codici di Tod’s come le classiche borse, i charms iconici, le nuove sneakers e i mitici mocassini Gommino.
Diego Della Valle ha accolto ieris era nella boutique di Omotesanto,  i numerosui ospiti intervenuti tra cui Mademoiselle Yulia, dj della serata, la top model Barbara Palvin, protagonista del video Tod’s Circus, e le star Krystal Jung a Hikari Mori.
La collezione Tod’s Circus in limited edition sarà in vendita in tutti i negozi Tod’s dalla fine di questo mese.

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Beauty news
November 22, 2017

1947-2017: Quest’anno Dior festeggia il suo 70° anniversario, caratterizzato da sette decenni di eleganza e audacia, raffinatezza e stile. Anni d’oro condivisi anche con Vogue. Sin dagli inizi, la storia di Dior è stata profondamente connessa con quella del magazine e Vogue ha deciso di celebrare questa data importante con un film esclusivo, che esprime con stile brillante l’intensa collaborazione con la maison di moda.
Presso la sede storica di Dior al 30 di Avenue Montaigne a Parigi, la modella francese Camille Hurel sale le scale e si avvia verso gli atelier di Haute Couture, indossando gli abiti contemporanei di Dior creati da Maria Grazia Chiuri. Apre la porta ed entra nel mondo degli archivi di Dior, in un abito couture. Da Christian Dior a Gianfranco Ferré; da Yves Saint Laurent a Raf Simons, i pezzi iconici dei designer che hanno contribuito a scrivere la storia della maison si succedono. La modella si trova al centro di una leggenda della moda.
Buon 70° anniversario, Dior!

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Beauty news
November 22, 2017

Sì, avete letto proprio bene: Castañer by Manolo Blahnik. Una capsule collection di scarpe che vede due nomi importanti accostati per celebrare il successo di 90 anni di Castañer.

La collezione arriverà entro fine autunno in alcuni selezionai negozi del noto marchio di espadrillas, come parte della Pre-Collezione Primavera/Estate 2018.

Castañer by Manolo Blahnik si divide in due linee distinte: Manolo by Day e Manolo by Night, entrambe declinate in ben sei colori. La capsule è caratterizzata da un laccio ampio che si annoda attorno alla caviglia, sia per la versione flat sia per quella high. Grande novità per il tacco: l’iconica zeppa naturale è stata sostituita da una struttura stiletto.

Una collaborazione che esalta l’heritage degli artigiani di Castañer nel villaggio di Banyoles in Catalogna, con un’estetica tanto femminile quanto fresca e mediterranea.

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Beauty news
November 22, 2017

Per l’edizione numero 93 di Pitti Uomo (9-12 gennaio 2018 a Firenze) il salone si trasforma in un grande festival cinematografico: gli stili delle sezioni espositive saranno ispirati ai grandi classici del cinema. I padiglioni diventano sale in cui godersi lo spettacolo, mentre il piazzale centrale della Fortezza da Basso sarà un animato movie theatres district con enormi billboard e locandine che annunciano i film, grazie al layout e alla direzione creativa di Sergio Colantuoni.

Saranno 14 le sezioni in cui verrà diviso il percorso espositivo dentro la moda uomo, tanti i ritorni importanti con brand come Corneliani e  Fratelli Rossetti, mentre Karl Lagerfeld sarà presente con la sua nuova collezione uomo.

Altro debutto è  quello del progetto speciale “Athlovers”, dedicato ai brend athletic-minded. In collaborazione con REDA – storico lanificio biellese, che per la prima volta partecipa al salone – alla Polveriera andrà in scena una selezione di collezioni che introducono il loro concept innovativo di athleisure, e che realizzeranno un capo speciale utilizzando tessuti della lineaREDA Active.

Guest Nation: la Finlandia. Focus sui new names dalla Finlandia con otto brand e designer che presenteranno le loro collezioni alla Fortezza da Basso. I nomi: Formal Friday, Ikla Wright x Turo, Mannisto, Maria Korkeila x R-Collection, Nomen Nescio, Rolf Ekroth, Saint Vacant, Vyner Articles.

Woolmark ha deciso di confermare al Pitti Uomo l’organizzazione della finale dell’International Woolmark Prize, che raddoppia inserendo per la prima volta la donna dopo il menswear.

Mentre Brooks Brothers, il più antico brand di abbigliamento americano, celebrerà i suoi due secoli di vita nel 2018 e il 10 gennaio presenterà la sua prima sfilata in assoluto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, che ospiterà anche un’ampia retrospettiva sui leggendari archivi del marchio.

Fondazione Pitti Immagine Discovery presenta invece Luca Magliano, vincitore di WHO’S ON NEXT? UOMO 2017 con il suo brand Magliano, che realizzerà, come Pitti Italics di questa edizione, una sfilata alla Dogana.

Tra gli eventi da segnalare in città nei giorni del Pitti, l’inaugurazione il 9 gennaio nel Palazzo della Mercanzia in Piazza della Signoria del Gucci Garden, ideato da Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, un negozio dove saranno disponibili prodotti realizzati esclusivamente per questo spazio più un ristorante in collaborazione con lo chef stellato Massimo Bottura e uno spazio espositivo curato da Maria Luisa Frisa.

Alcuni numeri. Saranno 1.230 i marchi presenti a Firenze, 227 i nomi nuovi o i rientri al salone, 541 provenienti dall’estero (il 44% del totale).

 

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La collaborazione Victoria’s Secret x Balmain era stata annunciata il 5 ottobre scorso e, dopo oltre un mese dalla notizia (e a due settimane dal Victoria’s Secret Fashion Show 2017), siamo pronti finalmente a svelare tutti i capi disegnati da Olivier Rousteing di Balmain.

Tre set di lingerie, per tre look molto diversi tra di loro, ma tutti sono la fusione perfetta tra lo stile audace di Victoria’s Secret e il glamour opulento di Balmain.

Come sono i capi della collaborazione Victoria’s Secret x Balmain?

Il primo modello è grafico: top e slip in lycra e rete nera con effetti di trasparenze e intrecci sul seno e sui fianchi. Indossato da Stella Maxwell per la foto promozionale della capsule collection.

Il secondo look è in stile punk: reggiseno e slip in tartan con dettagli in mesh e applicazione di piccole borchie metalliche sul decolleté e sugli slip.

Il terzo, e ultimo, set di lingerie è sparkling, con top bustier e slip brasiliano interamente ricoperti di cristalli argento. Gli elastici logati con la scritta Victoria’s Secret, riflettono le tendenze moda autunno inverno 2017 2018.

Ad arricchire la collezione Victoria’s Secret x Balmain anche una t-shirt oversize interamente stampata con grafiche rock, macchie leopardate e scritte in stile punk.

In un recente video teaser (che potete vedere qui sotto) Stella Maxwell, insieme ad altre modelle di Victoria’s Secret, indossava anche una biker jacket piena di borchie e scritte, a sottolineare l’ispirazione punk rock della capsule collection Victoria’s Secret x Balmain.

Su chi indosserà i look disegnati da Olivier Rousteing per il VSFS2017 c’è ancora un alone di mistero, certamente la Maxwell è tra le favorite.

Sfoglia la gallery per scoprire tutti i capi della collaborazione Victoria’s Secret x Balmain che vedremo in passerella il prossimo 28 novembre.

Leggi anche Tutto quello che c’è da sapere sul Victoria’s Secret Fashion Show 2017 qui.

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Capitare sul profilo Instagram di Sara Shakeel significa entrare in un mondo particolarissimo fatto di collage, dove è decisa la predilezione per ciò che scintilla, dalle superfici di diamante al glitter. Tra le varie “opere” di questa dentista che si definisce “accidental collage/video artist”, la nostra beauty-attenzione è caduta subito sulle opere che potremmo targare con l’hashtag #bodypositivism.

Sara ha trasformato uno degli inestetismi che ci stanno più antipatici in opere d’arte. Ha infatti letteralmente riempito di glitter le smagliature più profonde ed evidenti. Il risultato ricorda un body painting che disegna sul corpo fiammate super scintillanti.

Il plauso dei “body positivist” è arrivato fortissimo. Lei stessa scrive: «You guys have NAILED the #glitterstretchmarks game! I cannot explain how overwhelmed I was to see around 300 emails of stretchmarks, cellulite, scars and the best part is I am getting requests from men asking if I can put glitter on their marks too! Isn’t that just fabulous! …». (Voi ragazzi avete compreso immediatamente il gioco delle #glitterstretchmarks! Sono stata letteralmente “travolta” vedendo arrivare circa 300 e-mail su smagliature, cellulite, cicatrici e la parte migliore sta nel fatto che sto ricevendo richieste anche da parte di uomini che mi chiedono se posso riempire di glitter anche le lo smagliature! Non è semplicemente favoloso?!…»).

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Beauty news
November 22, 2017

“Ogni fotografia è una piccola storia”. Con queste parole, Paolo Roversi ha descritto Storie, la grande mostra monografica, curata dalla photo editor di Vogue Italia Alessia Glaviano, che ieri sera è stata al centro di un opening esclusivo a Palazzo Reale.

Un evento che si è snodato all’interno delle nove stanze degli Appartamenti del Principe che ospiteranno, fino al 17 novembre, le polaroid e le stampe del maestro della fotografia di moda. In un’atmosfera da sogno, resa unica dal dialogo tra le opere d’arte di Roversi e l’ambiente del palazzo, gli ospiti sono stati accolti in quello che è stato anche il taglio del nastro della seconda edizione del Photo Vogue Festival.

La mostra e l’opening, realizzati grazie al patrocinio del Comune di Milano e grazie al sostegno incondizionato di Mediolanum Farmaceutici SpA, sin dalla prima edizione sponsor esclusivo della mostra, hanno visto la partecipazione, oltre che del Direttore di Vogue Italia, Emanuele Farneti, e della photo editor e curatrice Alessia Glaviano, anche del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dell’assessore alla Cultura Filippo del Corno, di Cristina Del Bono e Alessandro Del Bono di Mediolanum Farmaceutici e numerosi altri ospiti tra cui Afef Jnifen Tronchetti Provera, Carla Sozzani, Allegra Bossi Pucci, Carlo Capasa, Stefano Sassi e Jeremy Scott.  Alla serata hanno partecipato anche artisti in mostra a Base Milano con PhotoVogue/Visions  Romina Ressia, Nadine Ijewere, Kyle Weeks, Harris Mizrahi, Justine Tjallinks, Giovanni Corabi e Tania Kezha.

L’evento è stato realizzato grazie anche alla partnership di Audi, Martini, Huawei e Natuzzi.

L'articolo Paolo Roversi – Storie: l’opening sembra essere il primo su Vogue.it.



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